Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

Le persone all’interno delle organizzazioni possono essere considerate una risorsa oppure un costo. Nel primo caso si può riscontrare nell’organizzazione una attenzione a gestire al meglio le proprie risorse, intervenendo a diversi livelli, mentre nel secondo caso è più facile che ogni intervento dedicato al personale sia considerato alla stregua del personale stesso, ovvero un costo e pertanto la tendenza sarà quella di ridurre le iniziative che possano facilitare lo sviluppo delle risorse interne al minimo indispensabile e, spesso, solo se obbligati per legge, come nel caso della Legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, o per contratto, come nel caso di una contrattualistica che preveda ore di formazione del personale.

La psicologia del lavoro e delle organizzazioni offre un contributo efficace per lo sviluppo delle risorse umane ed è rivolta particolarmente alle organizzazioni che vedono nelle persone che vi lavorano una risorsa preziosa e strategica per lo sviluppo dell’organizzazione stessa.

Nel suo operare la Psicologia del lavoro e delle organizzazioni può intervenire a diversi livelli:

  • livello individuale attraverso iniziative dedicate allo sviluppo delle competenze, alla definizione dei ruoli, al fattore umano nella sicurezza lavorativa, alla gestione della carriera, alla gestione dello stress, alla motivazione;
  • livello area del personale con iniziative dedicate al benessere organizzativo, alla selezione e alla formazione
  • livello organizzativo occupandosi principalmente di gruppi di lavoro, di leadership, di cultura organizzativa (Sarchielli e Fraccaroli 2010).

In questa sezione del sito propongo 4 ambiti di intervento in cui è possibile attivare iniziative che coinvolgono tutti e tre i livelli appena citati. In particolare:

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